Il contenuto di un sito web deve essere chiaramente collegato ai termini di ricerca. Ovvero deve sussistere una relazione forte e diretta tra le parole chiave, il contenuto, gli obiettivi ed il tema del determinato sito.
Cosa viene considerato come contenuto?
Gli inserzionisti possono fare un’offerta per parole relative ad una marca, se oltre ad adeguarsi alle nostre linee guida, il loro sito rispetta uno dei seguenti criteri:
Nota: Non è consentito agli inserzionisti fare un’offerta per una parola chiave relativa ad una marca se il solo contenuto rilevante sulla pagina riferito al brand consiste in un confronto tra la parola chiave e il prodotto o servizio offerto dall’inserzionista stesso.
Da ricordare
Come regola fondamentale, le parole chiave devono avere una relazione forte e diretta con i contenuti, gli obiettivi o il tema del sito web di un inserzionista. Ẻ dunque necessario che i contenuti del sito riflettano in modo chiaro ed evidente il significato delle parole chiave.
Prima di inviare la richiesta di approvazione, cercate di creare le inserzioni dal punto di vista degli utenti: i vostri potenziali clienti userebbero quelle parole chiave per trovare quello che offrite? Se non è così, le probabilità di ricevere visite da parte di utenti qualificati saranno molto basse, anche se l’inserzione viene selezionata. In questi casi state solo sprecando i vostri soldi.
La presenza dei seguenti elementi all’interno del vostro sito non è sufficiente a qualificarvi per una ricerca con una specifica parola chiave:
Superlativo/testo non corretto
I titoli e le descrizioni devono fornire agli utenti una descrizione obiettiva e informativa del prodotto o del servizio offerto dal sito. Di conseguenza, i titoli e le descrizioni che contengono superlativi come "il migliore", "il più grande", "il più economico", ecc. saranno respinti. Gli inserzionisti possono utilizzare espressioni alternative come ad esempio "uno dei migliori" o "uno fra i più economici".
Possono essere previste eccezioni se la società è in grado di dimostrare un utilizzo consolidato dell'espressione (ad esempio se fa parte del logo o dello slogan aziendale) oppure se una terza parte imparziale (ad esempio Nielsen) fornisce prove a conferma della loro affermazione;
Non è ammesso un impiego eccessivo di lettere maiuscole, punteggiatura (punti esclamativi, ecc.), abbreviazioni o simboli (& invece di "e", $ invece di "denaro" o "contanti"). I punti esclamativi nei titoli e nelle descrizioni sono ammessi solo se fanno parte di un'espressione consolidata, uno slogan e/o il nome della società, come nel caso di Yahoo!.
Percorso diretto
Selezionate l’url che appare all’utente come un percorso diretto al contenuto che sta cercando. Un utente non dovrebbe mai tirare ad indovinare dove poter trovare il contenuto che sta cercando.
Pulsante indietro
Gli utenti devono essere in grado di ritornare a Yahoo! Search Marketing dalla pagina di destinazione con un semplice clic sul pulsante Indietro. L'unica eccezione a questa regola vale per i siti Web con introduzioni in formato Flash; in questo caso l'utente deve essere in grado di tornare alla pagina dei risultati di Yahoo! Search Marketing con 2 clic sul pulsante Indietro.
Finestre di pop-up
Yahoo! Search marketing consente la presenza di una sola finestra di pop-up/pop-under all’entrata o all’uscita di una pagina di destinazione.
Siti non funzionanti
Yahoo! Search Marketing non accetta inserzioni per siti che non sono attivi al momento della revisione.
Motoridi ricerca
I siti dei motori di ricerca dovrebbero fare offerte per parole chiave che descrivono i servizi che offrono, ad esempio “cercate”, “trovate” , “consultazione di”. Non dovrebbero fare offerte per parole chiave che fanno riferimento ai risultati che forniscono.